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G.GIAPPICHELLI EDITORE SRL
Dalle indagini all'udienza preliminare (d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 e d.lgs. 19 marzo 2024, n. 31) - FELICIONI
Dalle indagini all'udienza preliminare (d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 e d.lgs. 19 marzo 2024, n. 31) - FELICIONI
Pagine
Pagine
344
Anno
Anno
Novembre 2024
Autore
Autore
Alesci Teresa, Algeri Lorenzo, Baccari Gian Marco, Dei Cas Eleonora Anna Alexandra, Fanuele Chiara, Felicioni Paola, Garuti Giulio, Mancuso Enrico Maria, Mazza Giuseppe, Procaccino Angela, Sola Guido, Tognazzi Sonia, Vergine Francesco
Collana
Collana
Casa Editricie
Casa Editricie
G.GIAPPICHELLI EDITORE SRL
ISBN
ISBN
9788875246143
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
La storia del processo penale è costellata di riforme, alcune settoriali, altre, come la riforma Cartabia, di più ampio respiro, che incidono sui modelli di accertamento e implicano un periodo di metabolizzazione. Ancora più oggi, con l’entrata in vigore del d.lgs.vo 10 ottobre 2022, n. 150, occorre un ripensamento culturale da parte dei giuristi. Infatti, si è di fronte, dopo la decisa virata verso il sistema accusatorio del 1988, ad una seconda svolta epocale: un’articolata riforma, finalizzata a ridelineare l’assetto della giustizia penale. La lettura della trasformazione del 2022 impone di valorizzare la novità della prospettiva in cui trova collocazione l’intervento riformatore. Poco convincenti appaiono allora sia un’esegesi che sconta il riferimento alla tipologia del modello processuale secondo la tradizionale forbice tra sistema accusatorio e sistema inquisitorio, sia un approccio interpretativo mutuato dall’analisi economica del diritto e focalizzato, oggi, sulla morfologia processuale: entrambe le chiavi di lettura stigmatizzano l’economia e la celerità del rito come antitetici al cognitivismo giudiziario e al garantismo. Sembra opportuno, invece, svolgere una riflessione che evidenzi il legame tra efficienza e garanzie per individuare un rinnovato bilanciamento tra quei principi fondamentali che delineano la fisionomia costituzionale del processo e il valore dell’efficienza. L’attenzione va agli strumenti e ai modi con cui la riforma Cartabia, con peculiare riferimento alle indagini preliminari e al passaggio alla fase successiva dell’udienza preliminare, persegue quel bilanciamento. Emergono le due direttrici lungo cui si dipana la rivisitazione della fase delle indagini preliminari: il maggiore rigore del tessuto normativo e la previsione di un controllo giurisdizionale in relazione ai principali snodi dell’inchiesta preliminare, operando particolarmente sul momento inziale e su quello finale delle indagini preliminari.
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