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PACINI EDITORE SPA

Lettere a francesca - Tortora

Lettere a francesca - Tortora

Prezzo di listino €17,14 EUR
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Pagine

Anno

Autore

Tortora

Collana

Casa Editricie

PACINI EDITORE SPA

ISBN

9788869950308

A quasi trent'anni dalla morte di&nbspEnzo Tortora la sua compagna Francesca Scopelliti consegna alla memoria degli italiani una&nbspselezione delle lettere&nbspche il celebre giornalista e presentatore televisivo le scrisse dall'inferno del carcere nel quale era stato sbattuto per "pentito" dire. Arrestato nel&nbsp1983&nbspper associazione camorristica e spaccio di droga la&nbspstar amata da decine di milioni di italiani&nbspvive in quei giorni l'incubo di una giustizia ferma al Medioevo e promette di battersi fino all'ultimo non soltanto per affermare&nbspla sua estraneità alle accuse&nbspma anche per denunciare le&nbspaberranti condizioni di vita dei detenuti. Promessa mantenuta: Enzo Tortora diventerà di lì a poco il grande leader politico della battaglia per una giustizia giusta culminata con la&nbspvittoria schiacciante(poi tradita dal Parlamento) del&nbspreferendum&nbspper la&nbspresponsabilità civile dei magistrati. Aprite questo Volume:&nbspsentirete l'urlo di un innocente straziato dall'assenza di diritto e di verità.&nbspLeggete queste lettere:&nbsptraboccano di incredulità e indignazione ma anche di dolcissimo amore per la sua Francesca. Scoprirete così di non poter restare indifferenti alle parole - purtroppo ancora attuali - di un detenuto dalla coscienza limpida e libera che lancia la sua accusa a magistrati prigionieri di un teorema giudiziario e a giornalisti corrivi con la Procura di Napoli ingabbiati dal pregiudizio e dalla malafede. Il presente Volume&nbspnasce dall'incontro di&nbspFrancesca Scopelliti&nbspe della&nbspFondazione Enzo Tortora&nbspcon l'Unione delle Camere Penali&nbspItaliane e si propone come uno strumento utile a continuare la straordinaria battaglia politica che un uomo retto e coraggioso ha combattuto fino all'ultimo insieme al suo Partito radicale per l'affermazione della&nbspresponsabilità civile dei magistrati della&nbspterzietà del giudice della&nbspseparazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante&nbspnonché della cultura di un processo penale che non venga inquinato dal circo mediatico-giudiziario.
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